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Didascalia

A 12 settimane il feto è e' completo ma in miniatura,è lungo circa 6 cm. 

In questo periodo possono essere eseguite le indagini fetali piu' rilevanti.

L'esame della translucenza nucale (NT)  eseguito con l'ecografia, si integra con quello specifico  (PAAP-A e BhCG) del sangue materno nelle prime settimane di gestazione e  per definire questo abbinamento si usano  diversi nomi  come:Test combinato/ Bi-test /Duotest/Test integrato , etc.....

L'abbinamento di dati morfologici fetali  e del sangue materno in epoca precoce rappresenta una tappa molto  importante per la gestante ,perché offre una valutazione  del rischio cromosomico ,complicazioni gestazionali e diagnosi dei maggiori problemi malformativi fetali.

1) DEFINIZIONE PERSONALE DEL RISCHIO CROMOSOMICO
Le procedure invasive amniocentesi e villocentesi offrono la diagnosi di anomalie cromosomiche, ma con un rischio di abortività o complicazioni.Quindi è opportuno per la gestante conoscere il suo rischio personale ed il valore di questo rischio deve essere di affidabilità elevata,perchè la gestante in base al risultato deve poi fare importanti scelte.

Verifica la affidabilita' di questo test!

Per 30 anni il criterio di scelta usato per scegliere se correre il rischio di una procedura invasiva è stato l'età della gestante,valutazione necessariamente generica che non tiene conto delle differenze biologiche individuali, ma abbiamo ora  un metodo tre (3) volte  più attendibile perche' personalizzato, per individuare le gravidanze a rischio basato sul risultato dell'esame della translucenza nucale abbinato a quello del sangue.

Vediamo con degli esempi :

       Ho 36 anni per l'età mi consigliano di eseguire per "essere tranquilla" un esame invasivo... ma che ha comunque un rischio!
La translucenza (con osso nasale e test ematico) ha un'affidabilità (95%)  tre volte superiore a quello dell'età  (30%) come metodo di scelta per eseguire esami invasivi. Anche a 40 anni la gestante può avere un rischio basso di anomalie cromosomiche se i parametri fetali ed ematochimici della madre sono normali.

      Ho 26 anni, sto bene non ho nessuno affetto da sindromi nella mia famiglia o del coniuge; perché sarebbe utile un test se sono a rischio basso...?
Perché il rischio basso non vuole dire rischio nullo, la malattia cromosomica è un "incidente" di percorso che può accadere in qualsiasi età della gravida. La maggior parte dei nati con difetti cromosomici nasce in gestanti che sono nella fascia al di sotto dei 35 anni (vedi perché). L'esame della translucenza identifica la maggior parte di queste gravidanze a rischio.

2) ECOGRAFIA MORFOLOGICA FETALE A 12 SETTIMANE

Le malformazioni fetali, cioè quelle causate da un errore nel processo di formazione degli organi o strutture del feto, sono più frequenti di quelle cromosomiche. In passato questo studio veniva principalmente affrontato alla 20 settimana. A 12 settimane il feto è completo, ma in miniatura: l'esame morfologico, con adeguati apparecchi e preparazione può essere anticipato  al primo trimestre  per la maggioranza delle malformazioni che possono avere come segno indicatore una translucenza aumentata (vedi ecografia morfologica precoce).

3)STIMA DEL RISCHIO DELLA GESTANTE VERSO LE PRINCIPALI COMPLICAZIONI GRAVIDICHE

Combinando le informazioni ottenute dalla storia clinica della gestante con rilievi ecografici (arterie uterine),biofisici  e biochimici ,che riflettono la funzione placentare si  possono definire i rischi individuali per un ampio spettro di complicazioni gravidiche del III trimestre come parto  pretermine,diabete e  ipertensioni severe ( preclampsia precoce)

Last Edit: 09/05/2016 10:41pm
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