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Didascalia

COMPLICANZE DELL'AMNIOCENTESI

INFEZIONI
(previsti 1 ogni 1.000 esami)
Le corion-amnioniti post-amniocentesi (0.5-1.5 ogni 1.000 esami effettuati) avvengono per lo più a causa di contaminazione da parte della flora cutanea o intestinale, più raramente per via ascendente in caso di perdite di liquido amniotico prolungate. I segni iniziali possono essere sottovalutati (febbre non elevata, sintomi simil-influenzali), ma se ignorati possono condurre ad infezione severa e sepsi materna.
La donna di recente sottoposta ad amniocentesi e che presenta una febbre di non chiara origine dovrebbe essere sottoposta di nuovo a prelievo di liquido amniotico per l'esame colturale. In caso di accertata infezione, non vi sono giustificazioni per ritardare l'interruzione della gravidanza e lo svuotamento della cavità uterina.

PERDITA DI LIQUIDO AMNIOTICO
(previsti 1 ogni 100 esami)
La perdita di liquido amniotico dopo amniocentesi del secondo trimestre avviene in 0.8-2% dei casi, con un rischio aggiuntivo di 1% rispetto alle gravide non sottoposte ad esame. Rispetto alle rotture spontanee delle membrane, quella dopo amniocentesi ha un decorso più benigno e la perdita di liquido si risolve in pochi giorni nella maggior parte dei casi.

SANGUINAMENTI
(previsti 2 ogni 100 esami)
Il sanguinamento vaginale si riscontra in 2-3% dei casi e si risolve quasi sempre spontaneamente.

I FALLIMENTI DELLA CULTURA
(previsti 0,4 ogni 100 esami)
I fallimenti (0.2-0.6%) sono dovuti per lo più ad un numero di cellule disponibili insufficiente, ad una incapacità delle cellule di crescere in coltura o a contaminazione da parte di agenti infettivi. Molti fallimenti colturali si evitano prelevando una adeguata quantità di liquido amniotico (20-30ml).

GLI ERRORI DIAGNOSTICI
(esami da ripetere 2 ogni 1.000 esami - falsi negativi stimati 1 ogni 20.000 esami)

I falsi negativi in letteratura si possono stimare in 1 su ventimila e possono avvenire per contaminazione da parte delle cellule materne o per la interpretazione errata di un mosaicismo.
In caso di mosaicismo (0.1-0.3% dei casi) la cromosomopatia potrebbe coinvolgere il feto o essere confinata solamente agli annessi extra-embrionari, occorre perciò estendere l'indagine ad altri tessuti fetali (es. sangue) per chiarirne il significato clinico. Si parla di mosaicismo quando sono presenti due o più linee cellulari con corredo cromosomico differente nello stesso individuo (se la linea cellulare con corredo cromosomico aberrante si ritrova in una sola coltura, può essere considerata un semplice artefatto colturale). Un mosaicismo fetale vero si ritrova nel 60-70% dei casi.

IMMUNIZZAZIONE RH
L'amniocentesi può comportare un rischio di immunizzazione rhesus, vista la possibilità di emorragie transplacentari (2-3% dei casi). La profilassi con immunoglobuline anti-D è perciò consigliata in tutte le donne Rh negative non sensibilizzate che si sottopongono all'esame.

DATI CONTRASTANTI DI POSSIBILI COMPLICANZE FETALI


ANOMALIE CONGENITE
La possibilità che l'amniocentesi comporti un aumento dell'incidenza di anomalie congenite continua ad essere oggetto di studio.

Nei neonati da madri sottoposte ad amniocentesi si è osservato un aumento dell'incidenza della sindrome da distress respiratorio e della polmonite neonatale, con un rischio relativo pari a 2.1. I vari studi condotti al riguardo hanno di volta in volta confermato o meno la presenza di alterazioni dello sviluppo polmonare nel bambino esposto ad amniocentesi ed attualmente i dati sono ancora contrastanti.

 

Bibliografia

1. Royal College of Obstetricians and Gynaecologists. Amniocentesis and chorionic villus sampling. London: RCOG; 2005 [leggi il testo integrale in PDF, 181 Kb]
2. Dugoff L, Hobbins JC. Invasive procedures to evaluate the fetus. Clin Obstet Gynecol 2002;45:1039-53
3. Eisenberg B, Wapner RJ. Clinical proceduress in prenatal diagnosis. Best Pract Res Clin Obstet Gynaecol 2002;16:611-27
4. Alfiveric Z. Amniocentesis and chorionic villus sampling for prenatal diagnosis. The Cochrane Database of Systematic Reviews 2003, Issue 1

Per saperne di più, consulta la pagina della bibliografia.

Last Edit: 16/09/2015 12:21pm
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