Didascalia

Nel video: cosa misura lo Specialista quando esegue lo studio della translucenza nucale.

                                                         CHI

Il medico è il responsabile della procedura e su questo sito potrai cercare l'elenco dei Professionisti accreditati aggiornato al 9 Maggio 2016

Il professionista non ha di solito appreso questo esame nel suo percorso universitario specialistico perché recente ma sa che l'introduzione di un test di screening fetale ha un notevole impatto etico, sociale e legale e quindi si è appositamente formato tramite corsi.

Su base volontaria può aver superato degli esami che lo accreditano a eseguire tali prestazioni presso la fondazione medica internazionale (Fetal Medicine Foundation) che ha come scopo lo studio della medicina fetale e la formazione di specialisti in questo ambito specifico.

Il centro internazionale, con sede a Londra, provvede a  certificare su base annua che il professionista dimostri di avere e mantenere un adeguato standard tramite un controllo di qualità.Sia la procedura di accreditamento ,l'accesso al software per il calcolo del rischio ed il controllo di qualità sono del tutto gratuiti per il professionista.

Il controllo avviene tramite immagini inviate dallo specialista e sulla analisi annuale dei dati immessi in uno specifico  software che elabora i dati per fornire l'analisi del rischio.L'accesso al software è personale e non delegabile a chi non è accreditato.

E' responsabilità dello Specialista immettere nel computer i valori forniti dall'esame ecografico e dal laboratorio per permettere ai revisori esterni un costante controllo di qualità dei suoi dati. Per questa ragione inoltre l'accreditamento è al singolo medico e non alla struttura o centro ove opera. Nel referto se usa il software abilitato al calcolo del rischio deve comparire il suo nome e identificativo di autorizzazione.(FMF id) In caso contrario non è garantito il controllo di qualità e quindi di affidabilità dei valori forniti.

Lo Specialista potrà utilizzare ulteriori elementi oltre alla translucenza per meglio definire la situazione di rischio. Questi ulteriori elementi sono lo studio sul feto dell'Osso nasale, Angolo facciale, Flusso nel dotto venoso, Flusso tricuspidale

Per ognuno di questi studi aggiuntivi si richiede un adeguato percorso di formazione  e ulteriore certificazione degli specialisti che deve essere riportata nel referto.

 

                                                           COME

Le apparecchiature che usa lo Specialista per questo esame devono essere di elevata qualità perché la precisione delle misure dei rilievi fetali (decimi di millimetro) è fondamentale per l'elaborazione del risultato.

L'esame della translucenza si basa sulla combinazione di età materna, NT fetale, altri indicatori ma anche del sangue materno se si vuole aumentare la attendibilità.

In questo caso viene effettuato un prelievo del sangue alla madre tra la 9 e la 13 settimana. E' consigliabile eseguire il prelievo piuttosto verso la 9 che verso la 13 settimana perché i risultati delle analisi sono più indicativi se precoci.

Il medico deve garantire la qualità di tutte le fasi del controllo ematico, dal prelievo, conservazione e lettura in un laboratorio che usi specifici analizzatori che sono soggetti a controlli di qualità specifici per la procedura.

 

Parte  fondamentale dell'esame è inoltre l'adeguata informazione alla coppia sul significato del test con una

- discussione preliminare 

- discussione  dei risultati   che deve essere sostenuta dal medico e non da un referto o lettera  inviata dal  laboratorio.

 

ATTENZIONE Il test di screening non prevede una accurata valutazione morfologica del feto che comunque sarebbe auspicabile per non correre il rischio di cercare con accuratezza il rischio (limitato) verso una sindrome e non vedere  un difetto di maggiore rilevanza.

Questo ulteriore studio è diagnostico, cioè non è più uno screening, necessita di competenze, di tempo e mezzi appropriati

 

Last Edit: 2017-07-25 23:45:14